venerdì 20 marzo 2015

Commento alla lezione del 23-02-2015, prolusione: "MODERNITA',CRISI E INFORMATION TECHNOLOGY"

Il corso si pone come obiettivo quello di indagare quali sono le linee di tendenza che segue l'architettura contemporanea (e futura) sotto l'azione dell'Information technology.
 Che cos'è la modernità in questo contesto interpretativo?
Per rispondere a questo quesito si può iniziare a rispondere alla domanda intendendo il termine nel suo significato generale, sotto due punti di vista: accezione cronologica e aggettivo progressivo.
Galileo Galilei - Telescopio

Nel primo caso per moderno ci si riferisce ad un dato momento della storia dell'umanità in cui avviene un salto rispetto all'epoca precedente.
Cronologicamente parlando tale momento cambia prendendo in considerazione i vari campi:
dal punto di vista politico la scoperta dell'America (1492) rappresenta il cambiamento assoluto per tutto il globo;
Cristoforo Colombo - Scoperta dell'America
dal punto di vista scientifico Galileo Galilei rappresenta un cambiamento pazzesco nel modo di vedere l'Universo attraverso il nuovo strumento del cannocchiale, e non più attraverso i dogmi rigidi imposti fino ad allora dalla Chiesa;
mentre nel nostro modo di intendere il termine partiamo dal concetto di crisi come momento propulsore in modo da trasformarla in una risorsa e rompere col passato e indurre un cambiamento, che si traduce anche in un cambiamento estetico, nel campo dell'architettura.

A questo punto ci chiediamo: quali sono le crisi? Quale tipo di crisi ci interessa?
Masaccio, Trinità (1425-1427)
Le crisi possono avere la più svariata nature: individuali, religiose, filosofiche,ecc...o anche di innovazione tecnologica. Ed è proprio quest'ultima che indagheremo e cercheremo di sviscerare in modo da ribaltare il nostro pensiero al riguardo, cioè non più vedendo l'innovazione tecnologica come nemica e di difficile da gestire, ma cercando di farcela amica capendo quali sono i meccanismi generatrici che la compongono, e farli propri. Solo così facendo questo scatto, questo salto, saremo in grado di sfruttarne le immense potenzialità a nostro favore. 
Cercando di rendere più concreto il concetto proviamo a portare degli esmpi del passato: ad esmpio la scoperta della prsopettiva e lo studio delle regole che la compongono ha rappresentato una crisi profonda per gli uomini del tempo. Noi oggi oramai sappiamo tutto sulla prospettiva grazie ai secoli di studio, mentre all'inizio c'è stato bisogno di un certo lasso di tempo tra la scoperta e la completa gestione dello strumento, che potremmo definirlo, per analogia anatomica, "metabolizzazione". Naturalmente dopo che si sono stabilite nuove regole, ed estesa la conoscienza a un vasto pubblico, l'estetica nel campo della progettazione è profondamente cambiata. Le assialità, i grandi viali, i grandi sguardi prospettici, la serialità degli elementi nello spazio, ecc... ha preso il posto rispetto a un Mondo Medievale molto meno organizzato dal punto di vista spaziale.
Per cui come effetto finale questi "salti tecnologici" comportano una visione del mondo diversa vista attraverso degli strumenti diversi che ne fanno percepire la realtà, se vogliamo, in maniera distorta, ma comunque molto diversa dalla precedente, rompendo con essa. 
Potremmo portare altri esempi come la rivoluzione industriale, l'invenzione della cinepresa,ecc...ma ora non siamo interessati ad indagare il passato ma quanto il presente e il futuro, ovvero le possibilità e le potenzialità che porta con se "la terza ondata", termine coniato da Alvin Toffler in riferimento all'impatto della tecnologia sull'intera umanità.

In concluisione potremmo riassumere con questa equazione:
CRISI = NUOVI STRUMENTI = MOTORE DI SALTO = MODERNITA'

Tutto questo ragionamento serve per porci di fronte ad un quesito che rigurda la vera essenza del corso e ricerca del corso: cos'è l'Information Technology?
Sicuramente è una crisi, per quanto descritto prima, in quanto è un salto epocale e di cui ancora molti aspetti aspettano una risposta e prima ancora un'indagine seria e approfondita. Quindi ci lasciamo con questi interrogativi: Che tipo di ambito interessa? Quali fronti di riflessioni nuove ha aperto? Come incentiva cose nuove? Non devo fare duplicati semplicemente utilizzando questo nuovo strumento, ma indagarlo criticamente ed estrapolarne le possibilità.
Information Technology
Questa è la definizione di Information Technology che ne da Wikipedia.



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